Chi affitta in modo occasionale può scegliere tra la cedolare secca, un’imposta sostitutiva sul canone, oppure la tassazione ordinaria IRPEF con le relative aliquote progressive.
Cedolare secca: le aliquote
L’aliquota agevolata del 21% si applica generalmente al primo immobile locato, mentre dal secondo immobile in poi (fino a un massimo di 4 unità per periodo d’imposta) si applica l’aliquota del 26%.
Il limite dei 4 immobili
Oltre le 4 unità locate nello stesso anno, l’attività si considera imprenditoriale e richiede l’apertura di partita IVA, con un regime fiscale differente.
Tassa di soggiorno
Va applicata secondo il regolamento del Comune, versata dall’ospite e riversata all’ente locale secondo le scadenze previste.